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DAP Forever

Con i leggendari kart della DAP hanno corso e vinto i migliori piloti degli anni ‘70 ed ‘80: dal Campione del Mondo del 1979 Peter Koene ad Ayrton Senna, vice Campione del Mondo 1979 e 1980, da Vincenzo Sospiri che vinse la CIK Overall 1987 (Campionato Mondiale 100) ad Alessandro Piccini, Campione del Mondo 125 FC 1987. Solo per citare alcuni nomi…

A cura di Frank Weir, Pierlugi Mancini

Giovanni Parrilla, progettista e costruttore del primo motore kart a disco rotante.

Foto: DAP

Angelo Parrilla a Jesolo, 2015. Foto: Frank Weir A sinistra, un DAP Jesolo/DAP T72 del 1980. Questo telaiofu anche venduto con il marchio Fullerton.

Foto: Frank Weir.

In alto, il DAP GP/DAP T70 TT usato da Senna nel 1979, telaio numero CIK1-803 in occasione del Australian Vintage Kart Prix 2017. Foto: Mike Best

La Moto Parilla fu fondata a Milano da Giovanni Parrilla nel 1946. Alla ine degli anni ‘50 la dinamica azienda lombarda iniziò a dedicarsi anche al karting, producendo motori per questo nuovo sport. Inizialmente nel 1959 furono realizzati 2 prototipi: un 125 cc 3 marce denominato PB10 ed un 100 cc monomarcia denominato PB7, dotato di riduttore tra albero motore e pignone. Entrambi però non andarono mai in produzione. La sigla PB era acronimo di Parilla e Bossaglia (il grande ingegnere Cesare Bossaglia, fondatore della Komet e poi in Alfa Romeo dove disegnò il motore Alfasud boxer). Nel 1961 Giovanni Parrilla iniziò la produzione del primo motore 100 cc a valvola rotante speciico per il karting, sempre con la collaborazione dell’ing. Bossaglia. Questo motore fu venduto in Italia con il marchio Parilla, con una sola R per questioni di pronuncia, e denominato V11: era lo sviluppo del PB7 dal quale riprendeva il cilindro orizzontale, il raffreddamento forzato e l’immissione a disco rotante. Il logo Parilla era abbinato a quello di un levriero Greyhound, simbolo di velocità e agilità, che ricomparve nel mondo del karting 25 anni dopo. La Moto Parilla entrò in crisi per una serie di cause contingenti nel 1961, tra cui l’arrivo sul mercato delle auto utilitarie che soppiantò la domanda di moto leggere. Dopo una serie di vicessitudini societarie, Parrilla fondò la FIMAS, che avrebbe prodotto i motori Saetta (Thunderbolth per i mercati anglosassoni). Il Komet K77, lanciato dalla Komet nel 1964, risultò estremamente competitivo e le vendite dei Saetta diminuirono sensibilmente ino alla cessione nel 1968 dell’azienda alla IAME.

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In questo numero: Attacco frontale Il Campionato Europeo Fia Karting entra nel vivo e dopo due prove le categorie OK e OKJ palesano una classifica ancora incerta. Nella classe col cambio il francese Abbasse (Sodi/Tm) fa la differenza in KZ, Cunati e Longhi fanno ben sperare in KZ2. MAN IN BLACK Abbiamo intervistato il Patron della CRG Giancarlo Tinini su temi non solo legati alla storia del marchio ma anche al presente e al futuro del nostro sport. KART LEGGENDARI TONY KART ESPRIT SUZUKA 1995 L'OPINIONE IN...VOLT EFFETTO MAX VERSTAPPEN SPAZIO SOCIAL ANTHONY ABBASSE FOCUS IL PARACOSTOLE MIR LEGEND DAP FOREVER CAMPIONATO ITALIANO L'ITALIANO CAMBIA FACCIA