Shopping Cart -

Your cart is currently empty.
Continue Shopping
This website use cookies and similar technologies to improve the site and to provide customised content and advertising. By using this site, you agree to this use. To learn more, including how to change your cookie settings, please view our Cookie Policy
Pocketmags Digital Magazines
GB
Pocketmags Digital Magazines
   You are currently viewing the United Kingdom version of the site.
Would you like to switch to your local site?
Digital Subscriptions > Vroom Italia > n. 353 Gennaio 2019 > Tecnica e tecnologia del bicilindrico

Tecnica e tecnologia del bicilindrico

RUMI 125

Il motore Rumi 125 fu uno dei più apprezzati agli albori del kart, dalla ine degli anni ‘50 alla prima metà dei ‘60. Si trattava di un elegante bicilindrico orizzontale raffreddato ad aria con immissione piston port. Caratterizzato da dimensioni contenute, all’epoca era uno dei 125 2 tempi più spinti. Nelle versioni più performanti (quelle con doppio carburatore da 22 mm, cilindri in alluminio con riporto galvanico nikasil e scarichi ad espansione), si parlava di una potenza massima di oltre 10 CV. Nel 1960 fu presentato il primo kart uficiale Rumi, nato da una collaborazione con la bresciana ItalKart del conte Donà Delle Rose. Il Dogi era un telaio estremamente innovativo in cui il motore era posizionato lateralmente, alla sinistra rispetto alla seduta del pilota. I motori versione kart furono commercializzati ino al 1966 e montati su molti telai artigianali, ma anche sui primi Tony Kart e Tecno Kart. In quel periodo la Rumi, sotto la guida dell’ingegnere Guidorossi, introdusse le marmitte ad espansione cono/ controcono, partendo dalle esperienze maturate dai tecnici Garelli sulla 350 cc con cilindro sdoppiato del 1925. Queste primordiali “espansioni” misero le ali ai Rumi 2 tempi, anche se c’è da dire che furono provati anche gli scarichi a megafono, che donavano al quel bel motore un sound inconfondibile…

Scheda tecnica motore Rumi 125 bicilindrico bicarburatore

Schema: bicilindrico orizzontale 2 tempi

Alesaggio x corsa: 42 mm x 45 mm x2

Cilindri in alluminio con riporto galvanico nikasil 2 travasi, scarico ellittico, pistone a deflettore

Immissione controllata dal pistone in terza luce

Rapporto di compressione: 10,5/1

Potenza massima: 10 CV

Regime massimo di rotazione 8500 giri/min.

Carburatori: Dell’Orto UB 22

Accensione: volano magnete 2 ruttori, 2 scoppi per ogni giro

Frizione: dischi multipli in bagno d’olio

Cambio: 4 rapporti

Il motore Rumi 125 fu il primo bicilindrico ad essere utilizzato in kart, dal 1960 al 1966 circa.

READ MORE
Purchase options below
Find the complete article and many more in this issue of Vroom Italia - n. 353 Gennaio 2019
If you own the issue, Login to read the full article now.
Single Issue - n. 353 Gennaio 2019
£1.99
Or 199 points
6 Month Digital Subscription
Only £ 2.00 per issue
£12.99
Or 1299 points
Annual Digital Subscription
Only £ 1.77 per issue
SAVE
11%
£22.99
Or 2299 points

View Issues

About Vroom Italia

In questo numero: Che casco mi metto? Speciale: le omologhe in scadenza. Come scegliere il casco più adatto 1° Karting Expoò IN ITALIA SI RIPARTE OMOLOGA MOTORI 2019-2021 TM, Iame, Modena Engines, Vortex Rosa Karting La passione è donna PRIMO PIANO FRANCO GALIFFA COMERAVAMO LA STORIA DEL BICILINDRICO ROTAX GRAND FINALS KART LEGGENDARI: LANDIA